"Let Forever Be”, brano del 1999, è un video diretto da Michel Gondry e può considerarsi un metavideo straordinario, un vero e proprio omaggio alla videoarte.

L’idea di fondo è che la protagonista danza e si muove in un caleidoscopio elettronico che moltiplica di volta in volta, oltre che il suo corpo, anche gli oggetti circostanti. Grazie al morhing, la ragazza passa da un contesto ad un altro senza stacchi, vivendo in bilico tra la dimensione reale e quella virtuale.

Altrettanto difficile è descrivere la trama del clip: la protagonista si sveglia nel mondo reale (filmato con una telecamera DVCAM), ma subito subisce una moltiplicazione per sette (grazie al morphing) nel mondo “parallelo” dei suoi cloni (filmato con una telecamera da 35mm). L’alternanza tra mondo reale e mondo virtuale, tra la singola ragazza e i suoi cloni contnuerà fino alla fine del video, in un continuo intersecarsi, alternado morphing a scenografie "geniali" create ad-hoc.

Una curiosità: La canzone è cantato da Noel Gallagher degli Oasis.

 

Testo:

 

How does it feel like,
to wake up in the sun?
How does it feel like,
to shine on everyone?
How does it feel like,
to let forever be?
How does it feel like,
to spend a little lifetime sitting in the gutter?

Scream a symphony.

How does it feel like,
to sail in on the breeze?
How does it feel like,
to spend a little lifetime sitting in the gutter?

Scream a symphony.

How does it feel like, 
to make it happen here?
How does it feel like,
to breathe with everything?
How does it feel like,
to let forever be?
How does it feel like,
to spend a little lifetime sitting in the gutter?

Scream a symphony.

How does it feel like,
to be a crystalline?
How does it feel like,
to spend a little lifetime sitting in the gutter? 

Scream a symphony.

 

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