Computer è un termine di origine latina, mutuato attraverso la lingua inglese.

In Italiano, il termine computare, assolutamente affine e proprio della capacità di elaborazione in quanto a potenza di calcolo dei computer stessi, viene indicato etimologicamente derivante dalla composizione di com, cum, insieme e putare, che dal significato di render netto, da cui potare nella lingua in uso, migrò a quello di tirare il conto.
Vi sono state frequenti, periodiche diatribe anche sulla eventuale opportunità di migrare al meno usato e per molti più corretto calcolatore, o elaboratore, visto un certo uso esterofilo nell’italiano recente.
Nelle altre lingue europee, infatti, spesso si usano termini non mutuati dall’estero. In lingua francese ordinateur (traducibile letteralmente come "ordinatore") e in spagnolo computadora (traducibile letteralmente come "computatore") ad esempio.

Da dizionario, come sinonimo troviamo elaboratore, processore, calcolatore e i desueti cervello elettronico e cervellone, mentre la proposta formulata dal professor Arrigo Castellani, accademico della crusca e fondatore degli Studi Linguistici Italiani, di utilizzare computiere non ha assolutamente trovato applicazione.

Nel passaggio ultimo, il verbo inglese to compute, computare, calcolare, oggettivato in termini di sostantivo, conduce a computer.

Tratto da Wikipedia

{lang: 'it'}
Pubblica su...