Per chi non ha mai smesso. E non ci pensa neanche. 

Per chi ha smesso, ma ha ricominciato.

Per chi non fumerà piú, ma inizia a manifestare segni di pazzia.

Per chi non ha mai iniziato, ma mostra un po’ di pietà.

 

Il fumatore è assediato da eserciti di salutisti, menagramo e ricattatori. Tra cui i bambini che ripetono a raffica: «Vuoi piú bene alla sigaretta che a me». 

Oggi un altro mostro è comparso. Allen Carr e il suo libro da novanta milioni di copie hanno creato dal nulla orde di ex fumatori molesti. Che ti guardano con un sorrisetto schifato.
 

L’autore ha letto il libro. E per sei mesi non ha toccato una sigaretta. Era abbastanza felice, ma al tramonto si trasformava in Dracula. Cosí, alla fine, ha deciso di smetterla. E di ricominciare. Questo è il suo diario. La storia delle sue sofferenze e scoperte. Che riguardano la vita e i limiti di ognuno. È un sorriso liberatorio contro la paura che tutto, là fuori, sia un veleno, ma le sigarette di piú. 

Farà ridere, soffrire e pensare. Vi farà incontrare anche il primo tabagista europeo, tre Marlboro-men, e l’annoiato artigliere egiziano da cui tutto iniziò. Vi mostrerà che nell’universo non siamo soli. E offrirà qualche buon consiglio per non scomparire di nuovo dietro a una nube di fumo.

Potete acquistarlo anche online cliccando qui.

 

 

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