Frenzy è un film del 1972 diretto da Alfred Hitchcock. Presentato fuori concorso alla chiusura del 25º Festival di Cannes, è il penultimo film del regista inglese, maestro del thriller. Vi riportiamo oggi una famosa scena del film, in cui l’assassino pronuncia la fatidica frase "le donne sono tutte puttane".
Un maniaco sessuale terrorizza Londra violentando e strangolando donne con una cravatta. Per una serie di false prove e di sfortunate coincidenze, i primi sospetti cadono su Richard Blaney, un ex-aviatore della RAF ormai alcolizzato. Una vittima del serial killer è infatti Brenda Blaney, che gestiva un’agenzia matrimoniale ed era l’ex-moglie di Richard: questi aveva avuto un violento litigio con l’ex-moglie Brenda il giorno prima che la stessa fosse assassinata dallo strangolatore seriale ed era stato visto allontanarsi dall’agenzia poco prima la scoperta del cadavere. Richard, braccato, cerca di nascondersi con l’aiuto della sua attuale compagna Barbara, incontrata nel pub in cui lavorava saltuariamente. Intanto l’assassino (la cui identità è nota fin dalle prime scene) uccide anche Barbara e ne nasconde il corpo in un sacco di patate. Il delitto sembra riuscito perfettamente e Richard, ritrovatosi indagato anche per l’ultimo delitto, viene condannato per omicidio, ma trova il modo di evadere dalla prigione e si mette in cerca del vero colpevole, che verrà arrestato e messo sulla forca.
Il film, ambientato in una scenografica e grigia Londra, si apre con una panoramica sul Tamigi, dove un politico sta tenendo un comizio proprio riguardo allo stato di pulizia del fiume, dalle cui acque affiora poi un cadavere di una giovane donna strangolata con una cravatta. Alfred Hitchcock appare, calzando una bombetta e senza applaudire, tra le persone che assistono al comizio.
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